Passa ai contenuti principali

PALINSESTO


 PALINSESTO

Una traccia dal passato



          Pianta del Nolli, 1748

Analizzando la pianta di Giovan Battista Nolli, del 1748, troviamo molte differenze con lo stato di fatto nell'area di Porta del Popolo. Scompare l'agglomerato posto sulla sinistra della piazza per lasciare spazio all'odierno ''muraglione'' ellittico. È proprio la giaciture di questi edifici scomparsi ad essere interessante, soprattutto nel rapporto con l'asse di Via del Corso e la sua prosecuzione oltre la porta, naturalmente via Flaminia.


Si percepisce la rottura che va creare questo asse scomparso con il tridente ed in particolare con l'attuale Via del Corso, creando invece un rapporto piò ordinato ed ortogonale con Via Ripetta e le sue traverse, presenti ancora oggi. 



La traccia, riportata sulla mia area di progetto, crea una forte rottura con il sistema ortogonale dell'edificato e della Via Flaminia, trovando però quasi un rapporto diretto con la spina verde di Villa Balestra e le sue curve di livello.

Commenti

Post popolari in questo blog

RICERCA ESPRESSIVA

 

''DEGLI IMPRINTING, PROF. ANTONINO SAGGIO''

 IMPRINTING Il mio luogo dell’impriting è la città di Roseto degli Abruzzi, una piccola città di mare che si estende tra le sponde dell’adriatico e le verdi colline abruzzesi.  La sua morfologia ad una prima occhiata può non sembrare interessante, tuttavia vi è un dialogo tra elementi naturali e artificiali. In questi luoghi il mio sguardo infantile ha fissato immagini e ricordi impressi nella mia memoria, ma ora, con un occhio critico e analitico, esploro il tessuto urbano che ha plasmato la mia esperienza d’infanzia, ponendo attenzione su tutti quelli che sono gli elementi che lo compongono. Vedendo la città dall’alto risulta interessante la gerarchia degli elementi che la compongono: il sistema del terreno, quello dell’edificato ed il sistema ‘’marino’’. Il primo sistema, quello collinare, trova espressione nelle ‘’tessiture’’ formate dalle curve di livello, che si estendono e sfiorano il sistema degli edifici della città. Questa conformazione del terreno, che raggiunge in ...

CHOON CHOI

CHOON CHOI Approfondimento di Alessio Arturi e Lavinia Albrizio Choon Choi è un architetto, curatore e professore sudcoreano presso la Seoul National University (SNU), dove dirige il programma di laurea in Architettura e il Laboratorio per la Cultura Architettonica. Il suo lavoro si concentra principalmente sul riuso adattivo, unendo l'eredità storica delle strutture con un design contemporaneo per mettere in luce le narrazioni culturali incorporate nell'architettura quotidiana. Attraverso il suo studio, CCA (Choon Choi Architects), Choi ha realizzato progetti di rilievo come il Kkummaru presso il Parco dei Bambini di Seoul, il Centro di Innovazione Maeil e la Fattoria Sangha. Oltre alla pratica architettonica, Choi è noto per il suo impegno in progetti interdisciplinari e collaborazioni artistiche. Ha curato il Padiglione Coreano alla Biennale di Architettura di Venezia del 2018, in cui ha esplorato l'influenza della storia politica della Corea del Sud sull'architettur...